Nella odierna società iperconnessa, Internet ha profondamente trasformato l’interazione sociale, la formazione dell’identità e il discorso pubblico. Questo articolo esamina la duplice natura della rete, come spazio di emancipazione, ma anche come facilitatore di fenomeni patologici e criminali. Particolare attenzione è rivolta al ritiro sociale (hikikomori) e all’incitamento all’odio online. Adottando un approccio filosofico-giuridico, l’articolo esplora le dimensioni sociali e giuridiche dell’iperconnessione, sostenendo che l’ecosistema digitale, in cui inclusione ed esclusione, solidarietà e ostilità si intrecciano, sfida le categorie giuridiche tradizionali.
Aree tematiche
Osservatorio
-
Post Recenti
- La traduzione interculturale dell’invisibile/Al-Ghayb. Un ‘farmaco semiotico’ per le sincopi giuridico-comunicative tra individui di differente cultura. 24/03/2026
- The Ecological Imperative: From the Relationship of Domination to Coexistence. 21/03/2026
- Il software “palantir” e le nuove frontiere della computazione algoritmica. Un approccio rivolto prettamente alla gestione dei big data. 15/03/2026
- Oltre la neutralità: istituzioni accademiche e divario di genere 03/03/2026
- Riti e forme della danza macabra come specchio dei rapporti interordinamentali 06/02/2026