Religione ed economia costituiscono il più ampio sistema di marketing religioso. Il fedele, influenzato dalla propria appartenenza religiosa, compie quotidianamente scelte commerciali rispettose dei precetti fideistici in cui si rispecchia. Pertanto, le aziende da molti anni ormai sono spinte a produrre beni e servizi che siano religiosamente orientati. Strumento fondamentale per attirare il “cliente religioso” è ovviamente la pubblicità.
Sempre più campagne pubblicitarie sono caratterizzate da slogan, immagini e situazioni che richiamano direttamente il sacro. Così, anche i marchi e le certificazioni utilizzate dalle aziende, impiegando una determinata denominazione, fungono da mezzi di garanzia della compatibilità di beni e servizi ai precetti della confessione religiosa di appartenenza.
Aree tematiche
Osservatorio
-
Post Recenti
- Traduzione interlegale vs. traduzione giuridico-interculturale. La recezione in Italia delle successioni islamiche tra regole e situazioni normative 08/04/2026
- La traduzione interculturale dell’invisibile/Al-Ghayb. Un ‘farmaco semiotico’ per le sincopi giuridico-comunicative tra individui di differente cultura. 24/03/2026
- The Ecological Imperative: From the Relationship of Domination to Coexistence. 21/03/2026
- Il software “palantir” e le nuove frontiere della computazione algoritmica. Un approccio rivolto prettamente alla gestione dei big data. 15/03/2026
- Oltre la neutralità: istituzioni accademiche e divario di genere 03/03/2026