Gli obblighi informativi hanno assunto nel corso degli anni un ruolo di sempre maggiore spicco nella formazione del vincolo contrattuale. Ciò discende dalla posizione strategica che ricoprono: l’informazione, infatti, è l’obbligatorio (e necessario) trait d’union tra un ‘contatto’ e l’eventuale successivo ‘contratto’. Già dalla disciplina consumeristica emerge un’attenzione particolare in ordine all’effettività della comprensione del testo contrattuale da parte del contraente posto in una posizione di strutturale debolezza, atteso che, a mente dell’art. 5 c. 3 c. cons., le informazioni al consumatore devono essere “espresse in modo chiaro e comprensibile” e “tali da assicurare la [sua] consapevolezza”. Il saggio, partendo da queste premesse, affronta il tema della contrattazione con la persona-migrante, che occupa una posizione di debolezza acuita dalla diversità di lingua e cultura, e propone una soluzione che conduca a conferire all’informazione contrattuale nuovi requisiti.
Aree tematiche
Osservatorio
-
Post Recenti
- The Digital Omnibus Dilemma. Some Ethical and Legal Considerations on the Postponement of Certain Provisions of the European Artificial Intelligence Act. 10/05/2026
- Libertà religiosa e ‘fine della cristianità’. Una genealogia parigina del Concilio Vaticano II (1927-1965). 23/04/2026
- Traduzione interlegale vs. traduzione giuridico-interculturale. La recezione in Italia delle successioni islamiche tra regole e situazioni normative 08/04/2026
- La traduzione interculturale dell’invisibile/Al-Ghayb. Un ‘farmaco semiotico’ per le sincopi giuridico-comunicative tra individui di differente cultura. 24/03/2026
- The Ecological Imperative: From the Relationship of Domination to Coexistence. 21/03/2026