Il presente studio s’inserisce nella branca della linguistica forense che si prefigge l’obiettivo di rendere i documenti legali comprensibili, leggibili e completi. Punto di partenza della presente analisi è il noto, ma ancora irrisolto, problema relativo alla complessità ed alla scarsa chiarezza, dovuta dall’uso di un linguaggio eccessivamente rigido ed involuto, dei fogli informativi dei conti correnti bancari offerti ai consumatori. L’efficacia di una corretta informazione, senza la rinuncia al significato giuridico, è a salvaguardia dell’essenza e dei contenuti del documento. Il raggiungimento di un’informazione corretta e puntuale potrebbe derivare da un giusto compromesso tra intelligibilità e precisione giuridico-testuale, che garantirebbe al cliente decisioni informate e consapevoli, prive di fraintendimenti, contribuendo, pertanto, ad una relazione più equilibrata tra istituti bancari e controparte debole. Attraverso un’analisi quali-quantitativa, utilizzando l’indice Gulpease, sono state studiate le caratteristiche linguistiche di alcuni fogli illustrativi precontrattuali relativi ai conti bancari, con lo scopo di verificarne la chiarezza e la comprensibilità da parte dei potenziali clienti.
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