Il presente contributo analizza il fenomeno della disobbedienza civile nella Società algoritmica, prendendo le mosse dall’emblematica figura di Antigone. Dopo aver delineato i principali profili concettuali della disobbedienza civile, ne viene presentata l’evoluzione con particolare riferimento alla transizione dalla disobbedienza civile “elettronica” – riconducibile all’uso della tecnologia come strumento di contestazione – a quella “digitale”, caratterizzata da dinamiche più complesse e pervasive, dovute alle radicali modificazioni della società contemporanea in cui si ridefiniscono continuamente i rapporti tra poteri pubblici e privati. Viene altresì discussa la nozione di “violenza digitale” nella prospettiva della disobbedienza civile per poi concludere con una riflessione su (i) legalità e legittimità; (ii) sanzionabilità e soggettività; (iii) limiti del potere e funzione della disobbedienza.
Aree tematiche
Osservatorio
-
Post Recenti
- Il giudizio etico oltre il protocollo: intelligenza artificiale, responsabilità e trasformazione biogiuridica dei Comitati etici nella ricerca sanitaria. (Una lettura del rapporto OMS 2026 tra filosofia del diritto e governo dell’innovazione) 23/10/2026
- Tradurre il dopo-morte. Fattore religioso, fenomeni parasuccessori e autonomia privata oltre il pluralismo euclideo 22/10/2026
- Il senso della fine: Eubiosia e traduzione interculturale tra accompagnamento, morte e commiato 10/10/2026
- Il caso “Paragon”. Rischi ed eterogenesi dei fini di un sistema informatico concepito per attività investigativa d’intelligence 21/09/2026
- Discriminazioni di genere: il ruolo delle istituzioni 22/08/2026