Il presente contributo analizza il fenomeno della disobbedienza civile nella Società algoritmica, prendendo le mosse dall’emblematica figura di Antigone. Dopo aver delineato i principali profili concettuali della disobbedienza civile, ne viene presentata l’evoluzione con particolare riferimento alla transizione dalla disobbedienza civile “elettronica” – riconducibile all’uso della tecnologia come strumento di contestazione – a quella “digitale”, caratterizzata da dinamiche più complesse e pervasive, dovute alle radicali modificazioni della società contemporanea in cui si ridefiniscono continuamente i rapporti tra poteri pubblici e privati. Viene altresì discussa la nozione di “violenza digitale” nella prospettiva della disobbedienza civile per poi concludere con una riflessione su (i) legalità e legittimità; (ii) sanzionabilità e soggettività; (iii) limiti del potere e funzione della disobbedienza.
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