Il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) sta subendo una progressiva erosione a livello globale, non tanto tramite abrogazioni esplicite, quanto attraverso restrizioni normative e interpretazioni giurisprudenziali che limitano l’accesso effettivo a esso. Questa tendenza riflette un crescente controllo politico e culturale sul corpo femminile e una crisi dello Stato di diritto. Esempi significativi provengono da nazioni come la Polonia, gli USA, l’Ungheria e l’Italia.
Aree tematiche
Osservatorio
-
Post Recenti
- Il Notaio analogico nell’era digitale tra diritto liquido e suggestioni religiose e interculturali. Le nuove frontiere del trasferimento smart della ricchezza 23/07/2026
- MAGNIFICA HUMANITAS. Diritto, tecnologie e sfide educative: per un altro realismo 21/07/2026
- Frontiere geografiche e frontiere del diritto della migrazione: sempre più invalicabili? 06/07/2026
- Eredità digitale. Disciplina patrimoniale e tutela dei diritti post mortem. 06/06/2026
- Il design delle piattaforme social tra rischio psichico, modello economico e vulnerabilità. Riflessioni a partire da K.G.M. v. Meta et al. 02/06/2026