Lo scopo di queste succinte note è quello di sottolineare nell’attuale contingenza di una pandemia non chiaramente conosciuta la rilevanza legale della relazione tra il medico e il paziente. Mentre l’emergenza da corona-virus sembra innalzarsi ancora, molte questioni stanno sfidando gli sforzi ermeneutici dei giuristi: i limiti costituzionali agli atti dell’esecutivo, il bilanciamento tra diritti umani come l’assistenza medica e la libertà religiosa, la carica del dolore e della sofferenza. In questo contesto, il diritto interculturale potrebbe essere in grado di formulare nuove risposte alle questioni più antiche del vivere, ivi comprese l’incertezza e la paura.
Aree tematiche
Osservatorio
-
Post Recenti
- Libertà di coscienza e giuramento nelle società plurireligiose europee. Approdi normativi, orientamenti giurisprudenziali e prospettive interculturali 28/03/2025
- Introduzione editoriale. La comunicazione giuridico-amministrativa interculturale. Un progetto di analisi e di riscrittura. 23/03/2025
- Anelli dell’invisibilità, anelli del potere. Alla ricerca di un equilibrio tra sorveglianza e democrazia a partire da Platone, Tolkien e Bentham. 24/02/2025
- Il Sabato, Babele e la traduzione 28/12/2024
- Abitare il sacro e diritto alla città. Percorsi di costruzione della soggettività giuridica: da clandestini a cittadini attraverso le chiese cristiano-ortodosse 22/12/2024