Lo scopo di queste succinte note è quello di sottolineare nell’attuale contingenza di una pandemia non chiaramente conosciuta la rilevanza legale della relazione tra il medico e il paziente. Mentre l’emergenza da corona-virus sembra innalzarsi ancora, molte questioni stanno sfidando gli sforzi ermeneutici dei giuristi: i limiti costituzionali agli atti dell’esecutivo, il bilanciamento tra diritti umani come l’assistenza medica e la libertà religiosa, la carica del dolore e della sofferenza. In questo contesto, il diritto interculturale potrebbe essere in grado di formulare nuove risposte alle questioni più antiche del vivere, ivi comprese l’incertezza e la paura.
Aree tematiche
Osservatorio
-
Post Recenti
- Il diritto (e i diritti) in gioco? La gamification tra “governo dei comportamenti”, strategie di sorveglianza e nuove forme di esercizio del potere 19/01/2026
- Filosofia e filosofia del diritto: una postfazione 31/12/2025
- MISLAM 24/12/2025
- Dopo il sapere totale. Maieutica e giustizia in Arendt e Patoĉka 22/12/2025
- Nuove tecnologie e democrazia. Le sfide alle istituzioni democratiche tra etica e diritto. 09/12/2025