Esiste un legame tra il sabato, l’inazione e la traduzione? E, ancora, tra il sabato e il ritmo delle relazioni con l’Alterità? Questo breve saggio cerca di sondare, da una prospettiva semio-antropologica, la relazione ternaria tra tre categorie/archetipi culturali: il ‘sabato’, ‘Babele’ e ‘l’alterità’. La ‘traduzione’ è utilizzata come sfondo teorico e pragmatico su cui si dispiega l’analisi della suddetta relazione triadica.
Aree tematiche
Osservatorio
-
Post Recenti
- Il giudizio etico oltre il protocollo: intelligenza artificiale, responsabilità e trasformazione biogiuridica dei Comitati etici nella ricerca sanitaria. (Una lettura del rapporto OMS 2026 tra filosofia del diritto e governo dell’innovazione) 23/10/2026
- Tradurre il dopo-morte. Fattore religioso, fenomeni parasuccessori e autonomia privata oltre il pluralismo euclideo 22/10/2026
- Il senso della fine: Eubiosia e traduzione interculturale tra accompagnamento, morte e commiato 10/10/2026
- Il caso “Paragon”. Rischi ed eterogenesi dei fini di un sistema informatico concepito per attività investigativa d’intelligence 21/09/2026
- Discriminazioni di genere: il ruolo delle istituzioni 22/08/2026