La traduzione interculturale dell’invisibile/Al-Ghayb. Un ‘farmaco semiotico’ per le sincopi giuridico-comunicative tra individui di differente cultura.

L’articolo presenta la metodologia di traduzione interculturale e le sue applicazioni calibrando l’analisi sulla categoria dell’‘invisibilità’. Tale categoria è presa in considerazione sia per la sua rilevanza epistemologica, sia per la sua rilevanza antropologico-culturale, soprattutto nella tradizione islamica, dove assume il nome di Al-Gahyb. Il testo si pone come il risultato di indagini sul campo condotte in Italia e in Spagna nell’ambito di un progetto di ricerca sul linguaggio giuridico e i processi di integrazione interculturale.

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